COS’E’ L’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA? A COSA SERVE? QUANDO MI SERVE?

L’APE (attestato di prestazione energetica) è un documento redatto da un certificatore energetico accreditato che, mediante lo studio di dati rilevati durante il sopralluogo, analizza lo stato di efficienza energetica di un edificio.

L’attestato di prestazione energetica è un documento che oltre ad essere d’obbligo in caso di vendita, locazione o donazione, è utile per definire le prestazioni energetiche dell’immobile/struttura ed eventualmente migliorarle con interventi di riqualificazione.

L’APE permette di analizzare l’edificio a 360°: sia l’involucro opaco (pareti, soffitti, pavimenti) che l’involucro trasparente (infissi), ma anche gli impianti di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria.

I documenti necessari alla predisposizione del documento in questione sono:

  • la planimetria dell’edifico;
  • i riferimenti catastali;
  • il libretto d’impianto aggiornato dei controlli secondo le specifiche di legge.

Oltre ai punti di cui sopra, sarà molte utile visionare schede tecniche relative agli infissi e agli impianti presenti, eventuali capitolati di lavori eseguiti negli anni ed altre informazioni relative alle caratteristiche “energetiche” dell’appartamento.

Mediante programmi di calcolo professionali, si redige l’APE che riporterà la classe energetica in cui ricade l’edificio (attualmente può variare da A4 a G), indicando così il consumo energetico annuo stimato per m2.

L’attestato è corredato di raccomandazioni per il miglioramento del rendimento energetico in termini di costi-benefici per ciascun intervento migliorativo proposto.

Ma quali sono gli interventi che generalmente possono essere consigliati?

Ad esempio:

–  coibentazione delle pareti esterne;

–  coibentazione dei pavimenti e dei soffitti;

–  sostituzione degli infissi;

–  sostituzione dell’impianto di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria con uno più efficiente;

–  installazione di valvole termostatiche;

–  miglioramento del sistema di controllo e regolazione della temperatura in ogni singola stanza/parte dell’edifico;

–  installazione di impianti a pannelli radianti combinati a pompe di calore o a impianti solari termici;

–  installazione di impianti fotovoltaici anche con sistema di accumulo;

–  pompe di calore ad alta efficienza;

–  installazione di caldaie/stufe o camini a biomassa.

L’APE ha una validità massima di 10 anni a partire dalla data del suo rilascio, salvo importanti interventi di ristrutturazione . La sua validità è inoltre legata al rispetto della regolare manutenzione degli impianti presenti secondo quanto indicato dalla Normativa vigente.